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5 cose che non possono mancare nel tuo kit per la manicure

Solvente per lo smalto

La prima cosa che non può mancare nel tuo kit per la manicure è il solvente, detto anche acetone per le unghie. Si tratta di una piccola boccetta che contiene un liquido che va messo su di un batuffolo di cotone, ora non ti resta che passare il batuffolo sull’unghia per rimuovere lo smalto messo in precedenza.

Lima per le unghie

Ora che hai levato lo smalto precedente che era rovinato e non più brillante come appena messo. Devi limare le unghie. Pass la lima sulla cima per accorciare l’unghia e dare anche la forma che preferisci, come quella quadrata oppure quella più arrotondata. Alcune lime per le unghie anche una parte che può essere passata direttamente sulla superficie dell’unghia per renderla più brillante.

Olio per cuticole

Nel tuo kit per la manicure deve per forza esserci l’olio per cuticole. Si tratta di un prodotto straordinario che va messo sulla base dell’unghia dove ci sono le cuticole, le quali vengono ammorbidite. Il vantaggio di avere le cuticole morbide è che ora puoi spingerle in giù con il loro apposito attrezzo: il bastoncino per le cuticole così avrai unghie perfette che hai sempre voluto. È importante avere delle mani curate e moltissimi lavori è richiesto questo fatto.

Smalto base

Includi sempre nel tuo kit per la manicure uno smalto base. Si tratta di uno smalto speciale che è trasparente il quale ha la funzione di preparare l’unghia e di proteggerla. Se sei solita applicare sull’unghia degli smalti scuri come rosso, nero, blu, verde etc. avari notato che anche se passi il solvente, l’unghia resta macchiata. Il motivo è dovuto al fatto che la superfice dell’unghia è un po’ porosa e tende ad assorbire i prodotti che vai ad applicare.

Smalti colorati

Una volta che hai messo la base sulle unghie naturali oppure su quelle ricostruite, puoi sbizzarrirti con i colori e la nail art che preferisci.

Per info e / o prenotazioni, clicca qui sul sito web ricostruzioneunghiearoma.it

Ambulanza pubblica e privata: differenze e similitudini tra i mezzi per il primo soccorso

Le ambulanze pubbliche

Un’ambulanza di tipo pubblica è un mezzo che è gestito totalmente dal Servizio Sanitario Nazionale, cioè dallo Stato italiano che copre ogni tipo di costo. Questo accade perché nel nostro Pese l’assistenza medica è gratuita e perciò chiunque può chiamare per ricevere assistenza senza dover sborsare di tasca sua. Ogni volta che vi è una necessità medico – sanitaria, una persona può chiamare il numero gratuito di emergenza medica 118 per far arrivare un’ambulanza in suo aiuto. Il compito dell’ambulanza è prestare i primi soccorsi mentre si giunge in ospedale. Per farlo a bordo si trova un infermiere che ah a sua disposizione diverse strumentazioni e medicinali di tipo generici. A bordo ci sono, infatti, aghi, garze, forbici, flebo, soluzione salina oltre che il kit per la rianimazione e l’intubazione nel caso fosse necessario agire in questo senso.

Le ambulanze private

Ogni volta che un paziente ha necessità di un mezzo per motivi non medici ma piuttosto personali, può mettersi in contatto con una compagnia di ambulanze private Roma. In questo caso, le sue necessità non sono dettate da problemi medici e perciò non può prendere un mezzo pubblico che deve restare libero nel caso in cui qualcuno ne dovesse avere urgente bisogno. il paziente che deve spostarsi prende contatto con la società di ambulanze private Roma e organizza il suo trasferimento, ricordando sempre di firmare la lettera di auto dimissioni e verificando la disponibilità di posti letto presso la clinica dove vuole recarsi. Tutto l’onere organizzativo nonché i costi relativi al suo spostamento, sono a carico del paziente stesso e non del SSN. Nonostante questa differenza in merito alla gestione dei costi, un’ambulanza di tipo privata non ha differenze con una pubblica poiché a bordo si trovano le medesime cose: kit per la rianimazione, cardiofrequenzimetro, medicinali generici, flebo etc. che possono essere sempre utili all’infermiere a bordo in caso di complicazioni durante il trasporto.

Perché rimuovere l’amianto ? I rischi dell’amianto e come si rimuove

Quali sono i rischi dell’amianto e perché è vietato

L’amianto è un materiale che è stato brevettato all’inizio dello scorso secolo ed è stato largamente utilizzato soprattutto nel campo dell’edilizia. I motivi del suo grande successo sono legati alale sue caratteristiche; si tratta di un materiale, quello di tipo compatto detto eternit in primis, che ha la capacità di bloccare lo scambio termico e perciò era perfetto per isolare da questo punto di vista. Infatti, spesso l’eternit è presente nei tetti. Altra caratteristica è la sua grande resistenza: si è visto che l’eternit è in grado di durare a lungo nel tempo senza subire problemi per via di urti, sollecitazioni e anche agenti atmosferici come pioggia, umidità e vento. Infine, l’amianto è anche isolante dal punto di vista termico perché è fono assorbente.

Il problema è che l’amianto è composto di fibre che si sono rilevate cancerogene. Solo nel 1992 è diventato vietato l’uso dell’amianto ed è, invece, obbligatorio smaltire amianto a Brescia. Queste operazioni devono sempre essere eseguite da una ditta iscritta all’albo in possesso di tutte le certificazioni volute dal caso. L’amianto, di qualunque tipo sia, può liberare dei minuscoli filamenti che si disperdono nell’aria e vengono inalati. Una volta che sono stati respirate, queste fibre si depositano nei polmoni e possono dare origine a delle patologie molto serie come, per esempio, il tumore ai polmoni e il mesotelioma, tutti e due con grandi probabilità di un esito letale. Le fibre di amianto sono responsabili di moltissimi tumori perché in passato non si conosceva la sua pericolosità e non vi era nessun tipo di protezione durante la sua lavorazione, nemmeno una mascherina sul naso.

Come si rimuove l’amianto

Per smaltire amianto a Brescia esistono tre tipi di soluzioni che sono attuate solo dalle ditte autorizzate al trattamento di questi materiali pericolosi. Il primo sistema per smaltire amianto a Brescia è l’incapsulamento che prevede l’uso di prodotti specifici che vanno a creare una pellicola sul materiale pericoloso. Si tratta di schiume e di gel che vanno a inglobale le fibre che così non possono più essere disperse nell’ambiente.

Si utilizza questo sistema dove non è possibile rimuovere il materiale ma deve essere poi prevista una fase di controllo e monitoraggio per verificare la tenuta dei prodotti che comunque sono appositi perciò resistono a lungo nel tempo senza subire l’azione degli agenti atmosferici. Un secondo sistema per smaltire amianto a Brescia è il confinamento che viene utilizzato quando si trova dell’amianto tipo eternit in parti di un edificio soprattutto perciò non è possibile portarlo via. In tal caso, la ditta per smaltire amianto a Brescia provvede a realizzare una barriera per contenere il problema. I controsoffitti, le coperture dei tetti, una contro parete e barriere simili sono realizzate per confinare il materiale pericoloso. Anche in questo caso è necessario prevedere un monitoraggio. Infine vi è la rimozione vera e propria che è sempre reperibile perché azzera in rischio di dispersione; il materiale pericoloso viene rimosso da dove si trova e portato in apposite discariche autorizzate.

Tutto quello da conoscere in merito all’amianto: che tipi ci sono e come viene smaltito

2 tipi di amianto

L’amianto può essere di due differenti tipologie: compatto o friabile. L’amianto di tipo compatto è racchiuso in una base cementizia e le fibre sono perciò contenute al meglio, minimizzando i problemi in merito. L’amianto compatto è chiamato anche eternit ed è stato brevettato nel 1900: da subito si capirono i molto impieghi di questo materiale che aveva ottime doti di resistenza, isolamento termico e fono assorbenza. In campo edile è stato largamente utilizzato l’amianto compatto, detto eternit.  L’amianto tipo eternit, se in buono stato di conservazione, non rappresenta un pericolo e lo si può trovare tutt’oggi in tetti, cinema, pannelli isolanti, navi, centrali termiche, uffici, scuole, ospedali etc. Anche le tubature e le cisterne per la raccolta delle acque possono essere state realizzate con l’eternit.

Oggi però non è più consentito utilizzare l’amianto ed è necessario chiamare una ditta per smaltire amianto a Bergamo. L’altro tipo di amianto è davvero molto pericoloso perché la sua matrice è friabile e non riesce a contenere le pericolose fibre causa di malattie anche letali. Se si sospetta la presenza di amianto si deve subito chiamare un’agenzia per smaltire amianto a Bergamo e verificare la situazione e procedere con la bonifica, ove necessario.

3 sistemi per il suo corretto smaltimento

Le operazioni per smaltire amianto a Bergamo possibili sono fondamentalmente 3. La prima di queste prevede l’incapsulamento del materiale ritenuto prescioloso. La ditta di smaltimento dell’amianto utilizza dei particolari prodotti che sono in grado di contenere le fibre così non vanno a disperdersi nell’ambiente circostante. Si usano dei prodotti ricoprenti che inglobano le pericolose fibre, creando una sorta di pellicola protettiva sulla superficie. Si tratta di un sistema ideale poiché crea una barriera molto resistente in grado di non avere problemi nemmeno per via di urti, intemperie e altri eventi erosivi.  Dopo l’incapsulamento, è necessario che la ditta che si occupa di smaltire amianto a Bergamo tenga sotto controlla la situazione per evitare problemi futuri.

Il secondo sistema per smaltire amianto a Bergamo è il confinamento del materiale pericoloso contenente fibre di amianto. Con il confinamento le parti vengono coperte da una barriera in maniera da impedire la dispersione delle fibre che potrebbero poi essere inalate. Si utilizza questo sistema soprattutto all’interno di grandi edifici dove ci sono intere sezioni realizzate con l’amianto o l’eternit. Si realizzano, per esempio, dei controsoffitti durante la fase di confinamento. Anche in questo caso, è necessaria una fase di verifica e di controllo. Infine, vi è la rimozione vera e propria del materiale pericoloso che si esegue nella maggior parte dei casi perché consente di eliminare il problema una volta per tutte.  Ogni potenziale fonte di rischio di contaminazione viene eliminata dagli esperti che conferiscono il pericoloso materiale presso le discariche autorizzate al suo trattamento, dove viene eseguito il processo di nodulizzazione che consente di rendere finalmente inermi le fibre di amianto. L’agenzia che si occupa di smaltire amianto a Bergamo deve essere iscritta all’albo apposito.

Per la sicurezza della tua imbarcazione in mare?

Hai un vecchio scafo e vuoi rimetterlo a nuovo? È probabile che ti serviranno nuove eliche, un nuovo asse o un nuovo voltante. In questo caso o anche nel caso in cui tu ne abbia bisogno per un’imbarcazione del tutto nuova, la scelta migliore che potresti fare è rivolgerti ai servizi di veri professionisti del settore, come quelli che trovi su www.italianpropellers.it. Non importa che sia un piccolo scafo da diporto o da pesca, uno scafo veloce, un rimorchiatore o una nave di piccolo tonnellaggio: un’imbarcazione è funzionale e sicura solo se funzionanti e sicure sono tutte le sue componenti, per questo non dovresti affidarti a dei dilettanti quando in gioco c’è la tua sicurezza in mare.

Tutto quello che dovresti chiedere a un’azienda nautica

Prima di scegliere l’azienda a cui commissionare eliche e co., insomma, assicurati che questa possa garantirti alcuni elementi indispensabili. La qualità dei materiali utilizzati, l’innovazione quanto a design e processi di trasformazione quanto più all’avanguardia possibile, innanzitutto. È superfluo ribadire, infatti, come materiali resistenti, design funzionali e lavorazioni al passo con i tempi e con le esigenze più specifiche del settore siano indispensabili per un prodotto al top, che combini funzionalità, resa estetica e durata nel tempo. In genere, come potete accorgervi facilmente facendo un giro sul sito web, le aziende leader del settore mettono proprio questo processo di ricerca al centro della loro attività, per assicurare al cliente un servizio di ottima qualità. Diffidate, comunque, di un’azienda nautica che non riesca a fornirvi prodotti personalizzati e servizi su misura per le vostre esigenze: in questo settore più che in qualsiasi altro, la customizzazione delle soluzioni è indispensabile per assicurarsi la migliore funzionalità delle stesse. Rivolgetevi, insomma, solo ad aziende che abbiano una certa esperienza comprovata nel tempo: è solo stando sul campo che si imparano i “trucchi” del mestiere e si sviluppa uno know how tale da poter offrire il meglio ai propri clienti. In Italia, al contrario di quanto si possa pensare, ce ne sono molte e ben distribuite sull’intero territorio nazionale.

Anche la possibilità di approfittare di servizi aggiuntivi dovrebbe servire da buon indicatore nella scelta della realtà a cui rivolgersi: una buona azienda nautica sarà in grado, infatti, di offrirvi anche la revisione o la riparazione delle vostre eliche già montate o, al bisogno, il loro ripristino e la riequilibratura. In altre parole? Scegliete un’azienda che possa prendersi cura a trecentosessanta gradi della vostra imbarcazione e non ve ne pentirete. Tenete conto anche che le migliori danno la possibilità, oggi, di consultare direttamente online il loro catalogo di prodotti e servizi, possono essere contattate in via diretta e nella maggior parte dei casi sono in grado di fornire anche un preventivo iniziale e gratuito dopo aver valutato il tipo d’intervento da realizzare. Non stupitevi insomma se “posti” come www.italianpropellers.it, più che semplici siti aziendali, diventano un vero e proprio luogo di ritrovo e un punto di riferimento per appassionati del mare e della navigazione.

Stai organizzando un trasloco? Rivolgiti a professionisti

Traslocare non è un’impresa semplice, soprattutto se si hanno mobili ingombranti da trasportare, o se uno dei due edifici in questione si trova in una zona molto trafficata, difficile da raggiungere in macchina, eccetera. Quasi sempre, così, da soli è impossibile pensare a un trasloco: meglio affidarsi alla professionalità e all’esperienza di un’azienda specializzata. Ogni città ha le sue e, soprattutto nei grandi centri, la scelta è variegata e può non essere semplice decidere a chi affidare i propri mobili e i propri oggetti cari per un trasloco: se volete la certezza che tutto vada per il verso giusto, perciò, non guardate esclusivamente al prezzo ma alla qualità e all’affidabilità del servizio offerto. Dal primo sopralluogo allo smontaggio e montaggio dei mobili, infatti, come potrete costatare su www.vz-traslochi.it, una buona azienda di traslochi dovrebbe garantirvi di essere seguiti in tutto e per tutto e un servizio quanto più possibile su misura.

Perché affidarsi a professionisti per un trasloco ?

Soprattutto se è la prima volta che vi capita di organizzarne uno, potreste non sapere bene da dove cominciare, né conoscere i trucchi per un trasloco breve, ben riuscito e (quasi) a sforzo zero. Un professionista del settore che vi aiuti in questo, allora, è l’ideale. Esattamente come un’azienda di traslochi è la scelta migliore che potreste fare se per motivi di lavoro, famigliari, eccetera, siete impossibilitati a seguire di persona il vostro trasloco: se proprio dovete delegare, insomma, fatelo a professionisti che si prenderanno cura delle vostre cose (ed è il caso di dirlo, delle vostre case!) proprio come fareste voi.

Non serve qui, comunque, ripercorrere tutte le fasi di un trasloco: per questo ci sono già siti come lo stesso www.vz-traslochi.it dove potreste trovare tutto quello che vi serve o contattare direttamente l’azienda per avere tutte le informazioni personalizzate che desiderate. Vi basti sapere però che, quando ci si affida a un’azienda di trasporti, come si accennava, un trasloco comincia dal momento del sopralluogo: è qui che potete concordare con i vostri professionisti tempi, prezzi, modalità, priorità e soprattutto assicurarvi che l’azienda sia quella che fa più al caso vostro. Non tutte le realtà di questo tipo si occupano, infatti, di tutte le tipologie di traslochi (di case, uffici, eccetera), né è detto che tutte abbiano gli strumenti per effettuare per esempio un trasloco da un piano molto alto e con poche aperture. Una volta stabiliti i dettagli tecnici, comunque, una buona ditta di traslochi dovrebbe aiutarvi già dalle primissime fasi, quella dello smontaggio dei mobili: dite addio al rischio di mobili sfregiati da un cacciavite inesperto, una scelta di questo tipo assicura i vostri mobili da questo momento fino all’arrivo a casa nuova. Il trasporto poi è, certo, l’attività per cui un’azienda di traslochi è meglio preparata e, anche in questo caso, si tratta del modo migliore perché tutto arrivi incolume. I veri professionisti del trasloco, però, non vi lasciano coi pacchi sotto le scale: carico e montaggio sono compresi nelle offerte !

Dpi a Brescia: come (e perché) scegliete i dispositivi di protezione individuale più adatti al tuo cantiere

C’è sempre più attenzione, si sa, sul tema sicurezza sul lavoro. Se gestisti un cantiere, così, potresti sapere bene che anche aver stilato, con l’aiuto di professionisti, un piano globale di protezione anticaduta e aver installato tutti i dispositivi previsti per legge per tutelare chi lavora in altezza, potrebbero non essere abbastanza per considerarti completamente “in regola” quanto all’incolumità dei tuoi operai. C’è una normativa, infatti, che impone di utilizzare anche dispositivi di protezione individuale in particolari circostanze. Prima di vedere di cosa si tratta, però, un consiglio. Se stai cercando qualcuno in grado di fornirti dpi Brescia, punta alla professionalità e all’esperienza comprovata nel settore: sul mercato si trovano, infatti, ormai tantissime realtà che operano nel campo ma non tutte possono assicurarti qualità e competenza, indispensabili vista la materia di cui si sta parlando.

Cosa sono e come procurasi i dpi a Brescia

Come si accennava comunque, i dispositivi di protezione individuale sono un obbligo di legge quando non si riesce con soluzioni collettive (linee vita, reti anticaduta, eccetera) a garantire la totale incolumità dei lavoratori. In fase di progettazione, in altre parole, l’esperto di sicurezza opera una serie di valutazioni, valutazioni che lo portano a individuare le aree più problematiche del cantiere e, per ciascuna di esse, i protocolli di sicurezza indispensabili da seguire. Quando i protocolli “collettivi”,quelli strutturali sul cantiere, da soli non bastano, può consigliare così l’adozione anche di dispositivi di protezione individuale. È proprio per questa ragione che scegliere una società di consulenza, come la TIS, che si occupi di sicurezza sul lavoro per professione può essere la soluzione più conveniente per chi gestisca un cantiere e abbia bisogno di assicurarsi l’incolumità di quelli che ci lavorano: solo dei veri professionisti del settore, infatti, riescono a seguire il cliente in tutte le fasi, dalla progettazione alla fornitura appunti di dpi a Brescia o nei dintorni.

Quello che non si dice abbastanza spesso riguardo ai dispositivi di protezione individuale, del resto, è che non si limitano a essere caschetti, scarpe da lavoro, mascherine e altri oggetti che vanno indossati dal lavoratore: secondo le previsioni normative, dpi sono tutti gli accessori e i complementi che servono ad arrestare un’eventuale caduta, permettendo al corpo di essere raccordato a un punto di ancoraggio appositamente previsto. Né tutti sanno, per esempio, che dispositivi di questo tipo non sono indispensabili solo nel caso in cui e per chi lavora in altezza, ma la legge prevede che vengano indossati anche in tante altre occasioni, da chi lavora dentro i pozzi, per esempio, o si occupi di pulizia delle cisterne e simili. In casi come questi, infatti, il pericolo di caduta è altrettanto reale e indossare gli adeguati dispositivi di protezione non solo tutela l’azienda davanti alla legge in caso di infortuni anche gravi ma, soprattutto, è essenziale per rendere più agili le operazioni di supporto. Prima di acquistare i tuoi dpi a Brescia e dintorni, insomma, chiedi reale competenza al soggetto a cui ti rivolgi.

Scopri subito perché è utile rivolgersi a un professionista e che tipi di disturbi può curare

Intraprendere un percorso di psicoterapia non significa esser pazzi ma solo che si ha la consapevolezza che c’è bisogno dell’intervento di uno specialista per affrontare un problema un momento difficile della vita. Sono diversi i motivi che possono spingere una persona a rivolgersi a uno specialista ma deve essere chiaro è che chi dice: “una persona che va dallo psicoterapeuta è pazza” è solo un ignorante che dà voce a delle dicerie senza alcun fondamento. L’aiuto che la psicoterapia Padova fornisce è frutto di un lungo percorso di studi (università, corso di specializzazione, convegni, aggiornamenti continui etc.) che ha lo scopo ci dare gli strumenti terapeutici necessari per affrontare situazioni: ora ne vediamo due in particolare.

Disturbi sessuali

I disturbi della sfera sessuale possono essere molti e colpire gli uomini tanto quanto le donne. Alcuni dei disturbi più comuni sono la mancanza di desiderio sessuale o anche il contrario, cioè l’eccessivo desiderio sessuale. Vanno ad aggiungersi alla lista anche le difficoltà di erezione, l’anorgasmia, il vaginismo, l’eiaculazione precoce. Questo genere di disturbi non ha dietro a sé una ragione medica ma si tratta di disturbi che possono avere origine da un evento traumatico o anche da un problema psicologico: l’eduzione severa possono aver inculcato alcune idee sbagliate riguardo al sesso. Il percorso di psicoterapia Padova è la soluzione per tornare a vivere il sesso con serenità e nella maniera più giusta.

Terapia di coppia

La maggior parte delle persone che inizia la terapia di coppia lo fa perché tra i due partener no vi è più quello che c’era una volta. Spesso capita che il percorso di psicoterapia Padova venga iniziato in seguito alla scoperta di un tradimento che fa riaffiorare problemi più seri della coppia. L’incapacità di comunicare è spesso la base ma va chiarito che la terapia di coppia non ha lo scopo di tenere insieme i partner che potrebbero anche lasciarsi, se è il desiderio di uno dei due o di entrambi. Anche mettere fine a una relazione può esser la soluzione per una vita più serena solo che farlo è piuttosto difficile senza un esperto al proprio fianco.

 

I 3 stili più moderni per la tua cucina

Industrial

Le cucine moderne sono perfette per ricreare lo stile industriale. Se ami questo stile, fai attenzione ai dettagli che vanno curati nel migliore dei modi. Un ruolo molto importante lo riveste l’illuminazione perciò scegli con cura dei lampadari in perfetto stile industriale che oggi sono molto in voga perciò non sono difficili da trovare. Scegli dei colori basic, maglio se accosti al classico bianco il nero così da creare un effetto un po’ optical. Anche le ante con le vetrinette sono indicate per questo stile che è molto rigoroso e piuttosto carente di vezzi e suppellettili.

Nordico

Lo stile nordico è quello che oggi va per la maggiore e lo si trova moltissime volte nelle riviste del settore perché ha diversi vantaggi che non devi sottovalutare. Dopo l’arrivo di una grande catena di mobili nordica, questo stile è entrato di diritto nei top 3 e se lo ami quello che devi fare è puntare sul bianco. Scegli forme pulite, cioè sportelli lineari senza decori né maniglie al fine di avere una superfice continua che inganna l’occhio facendo credere che lo spazio disponibile sia maggiore. I mobili sono multifunzionali e molte cose sono appese grazie a ganci e appendini. Lo stile noemico predilige il bianco che deve essere anche riportato sul pavimento, possibilmente di legno sbiancato. Oggi ci son odei sistemi per avere lo stesso effetto senza però usare il legno ma con il laminato.

Etnico

Se ami lo stile etnico, puoi benissimo riproporlo grazie alle cucine moderne; quello che ti serve è una mobilia dal colore basic possibilmente scuro. Di seguito, puoi decorare con i suppellettili ei dettagli che più ami, oltre che ai tessili che sono proprio quelli a fare al differenza: tende, tovaglie, runner, cuscini etc.. L’desiale sarebbe avere dei pezzi originali dall’africa, la Messico, dal Tibet, dalla Tailandia o da qualsiasi altro posto che ti piaccia. Quello da no fare assolutamente è il miscuglio di stili, perché non puoi mettere le bandiere da preghiera tibetane e il piatto con la zebra dello Zimbabwe.

Il Commercialista Evans Capuano a Follonica

Avete l’esigenza di gestire al meglio i vostri patrimoni familiari? Il Dr Evans Capuano, Commercialista di comprovata affidabilità offre, attraverso il suo Studio Capuano, tutte le risposte e la giusta assistenza per ogni esigenza del contribuente. Ma non solo. Chi si affida allo Studio del Dr Evans Capuano, può contare anche sull’assistenza di una serie di professionisti specializzati in campi sempre più specifici e delicati. Come può esserlo, per l’appunto, quello della gestione dei patrimoni familiari, materia questa che di certo presuppone una cura particolare. Cure che lo Studio Capuano rivolge ai suoi assistiti attraverso gli specifici servizi offerti in tale campo. Ecco qualche esempio di come il Dr Evans Capuano può aiutarvi, in special modo se si tratta di beni immobili che, al giorno d’oggi, rappresentano una grande risorsa per le famiglie: la predisposizione dei contratti di locazione, che contemplano ovviamente anche un’accurata attenzione nei confronti degli adempimenti da parte del futuro affittuario e un controllo attento del regolare pagamento dei canoni mensili e degli altri obblighi specificati da contratto (pagamento rata condominiale, spese, ecc).

Oltre questo, lo Studio Capuano si occupa di predisporre i corretti adempimenti tributari o di altra natura a carico dei proprietari degli immobili (anche nel caso in cui il proprietario dovesse risiedere all’estero), così da evitare qualunque brutta sorpresa. Infine – ma l’elenco dei servizi offerti dallo studio del Dr Evans Capuano è ben più lungo – l’assistenza nella pianificazione successoria assumendo anche, laddove richiesto, il delicato incarico di esecutori testamentari. Ma oltre ad assicurare quindi la migliore redditività degli immobili, lo Studio Capuano garantisce altri servizi che ruotano intorno alla questione ‘investimenti immobiliari’. Per scoprire quali sono, non resta che contattare lo Studio Capuano e chiedere un appuntamento con il Dr Evans Capuano, che saprà certamente esporvi quali possono essere le migliori condizioni di gestione per i vostri beni immobili e patrimoni familiari in generale.