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Come spostarsi in città? 3 soluzioni

Il taxi

Un mezzo che si usa spessissimo per girare la città, soprattutto quando si arriva da porti, stazioni ferroviarie e aeroporto in primis, è il taxi. Spesso non serve nemmeno cercarlo ma si trova già lì fuori che aspetta i clienti ma se cisi ritrova in una zona poco frequentata allora potrebbe essere necessario fare qualche sforzo in più, cercare, chiamare il centro etc. Il taxi però presenta dei contro poiché a fronte di un costo piuttosto basso si ha un mezzo spesso scomodo, datato, che non fa viaggiare comodi perciò è indicato solo per tragitti brevi. Inoltre, si deve sempre sperare di trovare un tassista onesto che non fiaccia fare giri assurdi per far aumentare il prezzo della corsa.

Le app

Oggi esistono delle app che ti permettono di trovare in un attimo un’automobile che viene a prelevarti ovunque tu sia nel giro di poco tempo. Il pagamento vien fatto tramite la app perciò non hai nemmeno bisogno di contanti ma i benefici sono finito qui. Queste app ti mettono a disposizione persone che non sono dei veri autisti ma che cercano di guadagnare qualcosa mettendo a disposizione di chi ne ha bisogno il loro mezzo, perciò non si tratta di professionisti. Ciò implica che magari non conoscono bene la strada, guidano male (troppo lento o troppo veloce) e altri disagi legati al mezzo in sé, che potrebbe esser datato e non confortevole.

L’auto a noleggio con il conducente

Una soluzione davvero ottimale per muoversi in città, ma non solo, è il servizio di automobile a noleggio con conducente a Roma che mette a disposizione un veicolo delle migliori case automobilistiche così da garantire ottime prestazioni su strada nonché un viaggio del tutto confortevole grazie agli interni rivestiti con i materiali migliori, l’aria condizionata, i vetri oscurati e il riscaldamento per la stagione fredde. Un altro vantaggio di questa soluzione è la flessibilità poiché si può decidere dove andare, aggiungere fermate intermedie etc. il noleggio con conducente a Roma è la soluzione migliore anche sotto il punto di vista dello stile.

Dove va messo un estintore? 3 luoghi da proteggere con misure anti incendio

A casa

Gli estintori Roma devono sempre esser presenti nelle case private dato che la maggior parte degli incidenti, tra cui anche gli incendi, capitano proprio tra le mura domestiche. In casa si passa la maggior parte del tempo e per tale ragione è bene provvedere alle migliori misure di sicurezza per evitare il peggio. Chi è preoccupato per l’impatto estetico che ha un estintore sull’arredo di casa non deve preoccuparsi, perché oggi sicurezza e design possono andare di pari passo grazie a estintori che sono progettati in modo da fondersi meglio con l’ambiente circostante. In presenza di un’assicurazione che copre i danni di un eventuale incendio, si deve comunque avere un estintore per poter comunicare di aver fatto tutto il possibile.

Nei luoghi pubblici

In luoghi pubblici come bar, ristoranti ma anche scuole, ospedali etc. deve sempre esserci uno o meglio più estintori Roma in caso di bisogno. in luoghi come questi sono adottate diversi misure anti incendio, come le porte taglia fuoco che impediscono a un eventuale incendio di propagarsi oltre. L’estintore dovrebbe sempre essere a portata di mano per poterlo usare nel caso in cui dovesse divampare un incendio perciò non deve essere nascosto ma in bella vista. Nelle scuole le misure devo en essere le massime come nel caso degli ospedali, dove molte persone in caso di incendio non potrebbero uscire dalla propria stanza in modo autonomo.

In azienda

Un altro luogo che va protetto dal rischio di incendio con misure come gli estintori Roma è un’azienda, una fabbrica, un capannone un magazzino e latri luoghi di lavoro dove ci sono macchinari elettrici in tensione e anche prodotti stoccati che possono esser combustibili, soprattutto chi lavoro con carta e legno, cioè i due combustibili per eccellenza, deve avere misure anti incendio ben studiate, introducendo anche diversi estintori da utilizzare nel caso in cui delle scintille dovessero dare il via a un incendio che si potrebbe propagare molto velocemente data la presenza di combustile.

Perché il supporto al soffitto per il proiettore è il migliore che ci sia

Per poter esprimere il loro massimo potenziale, i sistemi per proiettare hanno bisogno di accessori che siano facili da configurare e pratici come i supporti per il soffitto. Il sistema che consente di proiettare immagini sullo schermo non è per nulla superato, anzi, poiché le immagini sono nitide e ben definite, tanto da essere adatto a film di azione e anche video giochi.

La massima qualità dell’immagine

Installare un proiettore fisso è davvero molto difficile poiché davvero impossibile calcolare e sistemare il supporto in modo che l’immagine sia perfettamente centrata e all’altezza giusta per una visione ottimale. La soluzione la si trova grazie ai supporti per proiettori che hanno parti mobili e regolabili per avere il meglio del meglio senza restare mai delusi. Ogni volta che si inizia una proiezione si può aggiustare un po’ la posizione del proiettore per vedere perfettamente, senza mai sacrificare la qualità dell’immagine. Riconfigurare un supporto per proiettore non è facile dato che si tratta di un accessorio in un punto poco raggiungibile, dunque è importante che sia facile intervenire e accedere alle funzioni del proiettore anche manualmente nel caso in cui il telecomando non dovesse funzionare. Il supporto deve anche esser solido perché non deve mai succedere che il proiettore si sganci improvvisamente.

Un prodotto, più vantaggi

Il supporto per il proiettore è studiato per offrire più vantaggi in un solo unico prodotto che risponde ad ogni esigenza. Si tratta di soluzioni universali che cioè sono compatibili con tutte le marche e i modelli di proiettori presenti sul mercato così da non avere problemi di compatibilità. La praticità di questo tipo di supporto è massima poiché non occorrono operazioni di manutenzione: una volta che il proiettore è stato installato, non ci si deve più pensare. Se serve, è possibile staccare il supporto in modo semplice e facile così da poterlo pulire dalla polvere in eccesso, ad esempio, o per qualsiasi altra necessità di manutenzione.

Le caratteristiche migliori

Il braccio che sostiene il proiettore ha 20 cm di mobilità che aiuta a posizionare il proiettore nel modo migliore e più confacente. Inoltre, all’attacco dei supporti per proiettori ha ben 15 cm di possibile oscillazione per centrare al meglio l’immagine sullo schermo e ottenere ogni volta una visione perfetta. L’installazione può essere fatta sia su soffitti piani, come capita nella maggior parte dei casi, ma anche su soffitti ad angolo grazie al pratico attacco configurabile in base alla situazione. La flessibilità dell’installazione è perciò pensata per essere davvero massima. Il supporto per il proiettore è stato realizzato con i materiali migliori dal punto di vista della resistenza, senza però dimenticare l’impatto estetico. L’acciaio, che è molto resistente tanto da poter reggere senza problemi anche fino a 20 kg, è stato rifinito con il color argento per configurarsi al meglio all’interno di qualsiasi arredo. I punti mobili sono stati rinforzati affinché sia impossibile che il supporto si sposti o si muova da solo per via di un punto allentato.

Le caratteristiche del cardiofrequenzimetro Sigma

Il cardiofrequenzimetro Sigma è uno strumento semplice, relativamente economico ma dotato di ottime funzionalità, che lo rendono adatto ad un’utenza di sportivi amatoriali, anche abituati ad allenamenti intensivi e quotidiani. Le piccole dimensioni permettono di indossare il dispositivo e portarlo in qualsiasi momento come un normale orologio, per poi attivare, al momento opportuno, l’apposita fascia per la rilevazione delle funzioni cardiache e circolatorie. Lo strumento offre anche la possibilità di controllare ulteriori parametri, tra cui la velocità, la distanza e il contapassi in caso di running o marcia. Alcuni modelli sono stati specificamente progettati per l’outdoor, e dispongono di funzioni speciali, quali possono essere l’altimetro, la bussola, il barometro e il navigatore satellitare.

 

Allenarsi abitualmente con un cardiofrequenzimetro

 

Utilizzare un cardiofrequenzimetro Sigma è un’abitudine che permette di controllare e monitorare costantemente le proprie prestazioni, fissare gli obiettivi e impegnarsi per ottenere il risultato desiderato. Per allenarsi con efficacia, è opportuno rilevare e impostare la frequenza cardiaca minima e massima, cercando di rimanere all’interno di tali parametri, al fine di ottenere la performance desiderata, incrementando l’intensità dell’allenamento in maniera graduale. L’intento dell’allenamento è quello di aumentare il risultato della performance sportiva, raggiungendo una maggiore intensità con una frequenza cardiaca leggermente inferiore: grazie ad un cardiofrequenzimetro Sigma, piccolo e leggerissimo, tenere traccia di queste variazioni è davvero molto facile.

 

Monitorare con attenzione le proprie prestazioni

 

Disporre di un cardiofrequenzimetro Sigma è la soluzione ideale per poter stabilire le soglie di allenamento e gli obiettivi da raggiungere con un unico dispositivo, semplice e che non comporta una spesa eccessiva. Lo strumento è impostato in maniera tale che, ogni volta in cui si raggiunge il risultato desiderato, emetta un segnale acustico, avvisando l’utente di avere svolto correttamente il  proprio lavoro. Il cardiofrequenzimetro Sigma è un dispositivo senza dubbio indispensabile per le attività di tipo aerobico, come il ciclismo, il running, la marcia, ma può essere tarato in modo da organizzare una sessione di allenamento in palestra o in piscina. Inoltre, per quanto riguarda i modelli dotati di gps e strumenti per l’orienteering, le funzioni avanzate relative alla rilevazione delle coordinate geografiche, della quota e delle condizioni meteo, consentono di muoversi con tranquillità nei propri percorsi di trekking.

Come scegliere il regalo giusto per il fidanzato

Sei qui che pensi a qual è il regalo migliore per dimostrare tutto il tuo amore al fidanzato, proprio in occasione del natale. Soprattutto se non lo conosci ancora così bene, potresti non avere propria idea di cosa gli piace!

Vuoi un consiglio? Come prima cosa documentati e fallo proprio con lui. Non chiedergli in modo diretto cosa vuole per natale ma semplicemente parlando, cerca di capire quali sono i suoi principali interessi. Potresti scoprire che due mattine a settimana va a correre. Oppure che ama cuciare cibo thailandese.

Informandoti su cosa gli piace di più puoi trovare il regalo perfetto! Adesso ti offro alcuni consigli, alcune idee regalo natale fidanzato.

  1. Puoi regalargli il cofanetto della sua serie tv preferita, come per esempio di Game of Thrones.
  2. Puoi regalargli il libro da cui è stato tratto il suo film preferito (se esiste), oppure alcuni libri del genere che gli piace leggere (assicurati che gli interessi, altrimenti rischi di fare una brutta figura e regalargli qualcosa che non userà mai!).
  3. Se gli piace un determinato tipo di cucina straniera, puoi regalargli il set di oggetti tipici necessari per cucinare quei piatti. E’ anche un modo per fare qualcosa insieme!
  4. Molti ragazzi amano giocare al videogame. Se da una parte per le fidanzate questo è un problema, la PlayStation e l’XBox alcune volte vengono messe avanti alle uscite con la compagna, dall’altra vi toglie il piccio su cosa regalargli a natale, compleanno, anniversari etc. Un bel gioco per la consolle!
  5. Tanti ragazzi apprezzano in modo particolare collane, bracciali o anelli. In fin dei conti ne esistono così tanti modelli anche maschili che c’è l’imbarazzo della scelta.
  6. Se invece è un tipo sempre in movimento, che ama praticare qualche sport, puoi regalargli qualcosa di inerente alla sua passione. Lo stesso discorso però vale anche se ha passioni diverse, come per esempio la cucina, i viaggi, il vino, gli animali, la fotografia….
  7. La tecnologia piace davvero a tutti ormai. Magari per lui è arrivato il momento di cambiare il cellulare? Ancora si ostina a non voler spendere i soldi in un tablet ma gli farebbe comodo? In ogni caso puoi valutare di cosa ha bisogno e regalarglielo. Se non hai molti soldi a disposizione, puoi pensare a un gadget tecnologico a basso costo ma particolare!
  8. Ci sono poi i viaggiatori incalliti, quelli che ogni giorno partirebbero per mete nuove. In questo caso puoi pagargli un bel viaggio, anche di pochi giorni e solo voi due. Non hai abbastanza soldi? Pensa allora a qualcosa che può fargli comodo durante i suoi mille spostamenti, una nuova valigia da imbarcare, un borsello porta documenti, un libro su una meta verso la quale sta per partire etc.

Come puoi vedere le idee non mancano se hai voglia di cercarle. Perciò fatti forza e mettiti subito alla ricerca del regalo perfetto e se c’è bisogno indaga con lui o con i suoi amici!

Le domande più frequenti su Betrally

Che cos’è Betrally?

Betrally è la piattaforma che è stata indicata da tutti i maggior esperti come il miglior bookmaker per diverse ragioni. Questa è la prima piattaforma online che consente di piazzare scommesse su ogni tipo di sport e anche giocare ai migliori giochi del casinò senza alcun tipo di limitazione. L’uso d Betrally è facile e intuitivo così anche chi si approccia a questo tipo di piattaforma per le scommesse, anche live, non ha alcun tipo di problema.

Quali sono gli sport su cui è possibile scommettere?

Uno dei motivi che rendono Betrally così amato e apprezzato è l’ampissima selezione di sport che è presente così che tutti, anche chi segue uno sport cosiddetto minore, ha la possibilità di vivere al massimo le emozioni, potendo piazzare i suoi pronostici su ogni genere di evento sportivo. Inoltre, su Betrally è possibile piazzare anche le scommesse live che aumentando ancora di più la gioia della vittoria.

Che cos’è la sezione casinò?

Nella sezione casinò di Betrally sono presenti tuti i giochi più belli del casinò così da avere l’impressione di essere in una vera sala di Las Vegas.

Come iscriversi?

Inscriversi a Betrally che è il miglior bookmaker è davvero facile e velocissimo così da poter piazzare i propri pronostici sportivi in un attimo, anche in tempo reale grazie alle scommesse live. È sufficiente inserire alcun dati anagrafici e il proprio indirizzo di posta elettronica dove nel giro di pochissimo si riceve la mail di conferma. Dopo aver cliccato il link ricevuto via mail, si può subito caricare il conto gioco e iniziare a giocare.

Come funziona il bonus di benvenuto?

Il bonus di benvenuto si riceve in modo automatico, dopo l’iscrizione. Il bonus e è del 10% di quanto versato per la sezione sport mentre è del 150% per il casinò. È bene ricordare che il bonus di benvenuto non si può prelevare dal conto gioco ma va giocata tutto, entro 90 giorni, cioè un tempo davvero molto più ampio rispetto ad altre piattaforme per le scommesse. Tutte le vincite, anche quelle fatte investendo il bonus, sono prelevabili dal conto.

Inserti filettati: la soluzione da ferramenta pratica, economica, di qualità

Gli inserti filettati hanno oggi un largo impiego, in ambito industriale e non solo. Sono la soluzione più praticata, infatti, quando si tratta di assemblare superfici diverse e assicurarsi che l’assemblaggio sia ben fatto, stabile, duraturo e che soprattutto non rovini gli oggetti di partenza.

 

Tutti i vantaggi degli inserti filettati

Ci sono tanti vantaggi, comunque, nel ricorrere agli inserti filettati. Vantaggi che vale la pena conoscere prima di recarsi in ferramenta e di scegliere la soluzione che fa più al caso proprio.

  • L’adattabilità, innanzitutto: gli inserti di questo tipo, infatti, possono essere tranquillamente utilizzati su qualsiasi tipo di materiale, tanto più che ne esistono oggi in commercio di progettati ad hoc anche per essere applicati sulle superfici più difficili, come quelle di natura plastica per esempio. Adattabilità, però, significa anche possibilità di usare i filettati persino su superfici con uno spessore davvero ridotto, una forma irregolare o quando si ha bisogno di intervenire su spazi limitati o molto vicino ai bordi per esempio.
  • La qualità dell’assemblaggio e la sua durata nel tempo sono altri due fattori non trascurabili: al contrario di quanto avviene quando si usano altri sistemi (dadi saldati, maschiatura, eccetera) gli inserti filettati non rischiano di rovinare la superficie su cui vengono utilizzati. L’assemblaggio, in altre parole, è pulito e anche esteticamente gradevole, adatto anche alle zone che rimangono in vista.
  • La reversibilità completa, poi, la lista dei vantaggi di una soluzione come questa. Viti saldate, rivetti possono risultare infatti soluzioni “invasive” dal momento che richiedono di essere distrutti nel caso in cui si voglia separare gli oggetti già assemblati. Nel caso degli inserti filettati, invece, è tutto più semplice e si può intervenire senza perdere funzionalità o integrità delle superfici in questione.
  • Non si può dimenticare, infine, la praticità: i filettati possono essere montati manualmente e non c’è bisogno dell’utilizzo di sistemi di montaggio ad hoc (saldatrici, eccetera). Per questo sono adatti anche a principianti, a chi si dia per esempio al bricolage o ai piccoli lavori domestici e non abbia certo gli strumenti di un professionista.

Crisi idrica a Roma, perdite ridotte al 37%. Ma la crisi continua

Piogge e prelievi da Bracciano non possono salvare Roma. Intanto le aziende si affidano ai boccioni d’acqua negli uffici

foto da notizie.it

Giornali e televisioni hanno passato un’estate intera a parlare. Il problema della mancanza di acqua a Roma è dipeso più dalle perdite delle tubature di Acea, la municipalizzata che gestisce il servizio idrico comunale, più che dalla siccità del lago di Bracciano.

L’azienda, in vista della scorsa estate, pensava di poter prelevare dal lago 800 litri al secondo: le temperature e l’assenza di pioggia hanno però sparigliato i piani, costringendo il Campidoglio a ridurre la fornitura.

Dopo i lavori effettuati su 5400 chilometri di condotte, i vertici di Acea hanno fatto sapere che il servizio nella capitale è tornato regolare. L’emergenza, però, non è finita del tutto.

Il tasso di perdita nella rete idrica, secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dalla municipalizzata, sarebbe sceso dal 45 al 37%, grazie a 2300 tra piccoli e grandi interventi di manutenzione compiuti dai tecnici tra metà luglio e fine agosto.

Un’opera di risanamento delle infrastrutture che, come ha spiegato alla stampa Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Acea, ha permesso la riduzione delle perdite. La crisi idrica, però, non è ancora finita, “anche perché la pioggia autunnale tarda ad arrivare e la carenza di acqua è rimasta profonda”; ha detto Donnarumma. Ad oggi, ha sottolineato l’ad di Acea, “mancano circa 2,3 – 2,4 metri cubi al secondo rispetto ai 17 medi in genere ricevuti dagli acquedotti romani”.

In estate la fornitura è stata razionalizzata in alcune zone della città – anche in quelle più produttive e con maggiore concentrazione di aziende e servizi – e nei piani più alti degli edifici. Tante aziende hanno dotato i rispettivi uffici con boccioni di acqua a Roma e nell’immediata periferia della capitale, molte altre lo stanno già facendo, in vista della prossima estate, che si preannuncia critica. Dipendere dalle temperature e dalle piogge per garantire acqua ai dipendenti non è una soluzione a sostenibile a lungo termine; i boccioni garantiscono acqua di qualità certificata, sprechi ridotti al minimo e, soprattutto, un servizio di rifornimento che consente di rimanere mai a secco. Una soluzione utilizzata sempre più spesso dalle aziende della Capitale per non trovarsi più impreparate.

Della crisi idrica è tornata a parlare la prima cittadina romana Virginia Raggi in occasione del summit internazionale Acqua e Clima organizzato in Campidoglio dal Ministero dell’Ambiente, citando un passaggio della Bibbia. “Il testo della Genesi”, ha detto Raggi, “invita l’uomo a prendersi cura del creato e ognuno può fare la propria parte per incidere sul futuro. Bastano anche semplici gesti come, ad esempio, evitare di sprecare l’acqua potabile“. Al summit è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sottolineato: “Occorre ottimizzare l’uso dell’acqua, mantenendo inalterati gli standard di qualità. Si tratta di un equilibrio che può essere raggiunto soltanto dedicando maggiori energie alla ricerca e alla divulgazione di buone pratiche. Occorre, infatti, ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile”.

4 ottime ragioni per rivolgerti sempre un centro di demolizioni auto autorizzato

Avere tutti i documenti necessari

Il primo motivo che ti dovrebbe spingere a rivolgerti sempre a un centro di demolizioni auto Roma è avere i documenti tutti in regola. Se ti rivogli a un centro abusivo che lavora in nero senza alcun tipo di autorizzazione, forse avrai un prezzo più basso ma considera anche che non avrai però i documenti che ti servono. Nel momento in cui fai demolire la tua automobile, hai la necessità di avere il certificato di rottamazione che deve essere portato al punto ACI più vicino dove si aggiorna il sistema così la tua automobile vecchia risulta non più esistente, evitando di dover pagarci ancora il bollo e l’assicurazione. S e non hai questo documento, continuerai a ricevere notifiche per pagare bollo e assicurazione; il certificato è l’unico documento che può dimostrare l’avvenuta demolizione.

Assicurarsi di un corretto smaltimento

Un altro motivo per rivolgerti al miglior centro di demolizioni auto Roma autorizzato è assicurarti che l’automobile venga smaltita nel modo corretto, evitando di inquinare l’ambiente inutilmente. I centri autorizzati a demolire i veicoli, non solo le macchine ma che motorini, camper, furgoni etc. smaltiscono correttamente le parti pericolose, come l’olio del motore e la batteria che vengono tolti prima di mettere la vettura nel compattatore. Se l’olio del motore e le altre parti non vengono trattate correttamente queste possono penetrare nel suolo, inquinando esso e anche eventuali fonti di acqua come pozzi, fiumi, sorgenti, bacini artificiali, laghi etc.

Avere un servizio completo

Solo se fai affidamento su centri specializzati e abilitati hai un servizio completo che ha ti fornisce di tutto quello che serve per poter continuare la corretta trafila.

Andar via soddisfatti

Quando vai in un centro di demolizioni auto Roma autorizzato poi te ne vai via soddisfatto al 100% grazie alla grande esperienza di chi lavoro in questo ambito da diversi anni e sa come e che cosa si deve fare per concludere le operazioni di demolizione, compresa l’emissione del certificato per l’ACI.

Guida autonoma ed RC auto: cosa ci si attende per il futuro?

La guida autonoma è un tipo di tecnologia su cui le aziende automobilistiche stanno investendo una cospicua somma di capitali. Il punto di arrivo di questa tecnologia è un’automobile che porti in giro le persone senza che queste si debbano preoccupare più di nulla, né delle segnaletiche, né dei semafori, né dei pedoni e degli altri attorno a sé. Le auto un giorno comunicheranno tra loro e saranno in grado (quasi) di annullare del tutto gli incidenti stradali. Il primo passo in questa direzione è stato fatto da alcune aziende che hanno introdotto già oggi una guida assistita con pilota automatico che interviene in alcune manovre: per esempio l’auto frena da sola prevenendo il tamponamento.

La domanda che molti si pongono di fronte a queste tecnologie è: a fronte di queste innovazioni che dovrebbero ridurre e limitare il rischio di sinistro, si abbasserà il prezzo dell’ RC auto? L’interrogativo ha senso poiché di fatto il mezzo potrebbe essere considerato più sicuro, eppure a momento non sembrano esserci sentori di modifiche ai premi per l’assicurazione dell’auto.

Perché è probabile che l’ RC auto non verrà ridotta di prezzo: la posizione dell’assicurazione

La posizione delle assicurazioni oggi, a fronte delle richieste di coloro che sostengono la necessità di ridurre l’ammontare del premio a fronte dell’introduzione del pilota automatico e della guida assistita, è molto chiara e anche motivata. Innanzitutto il mezzo è sempre sotto il controllo del pilota umano e questo vale sia per le manovre più complesse (come il superamento di un’altra auto) che di fatto per quelle più elementari. Il responsabile del mezzo quindi rimane il soggetto alla guida.

Abbassare il costo del premio assicurativo, significa riconoscere una responsabilità di un eventuale sinistro al sistema tecnologico installato nell’auto e di conseguenza all’azienda che lo ha prodotto. Questo complicherebbe non di poco il contenzioso per incidente, determinando un vero e proprio caos burocratico. Oltre a questo, c’è da dire che seppur si ammettesse che vi possano essere meno incidenti sulle strade, il costo dell’eventuale riparazione di un’automobile con una tecnologia elettronica avanzata sarà più costosa.

In un quadro con meno incidenti, ma costi di riparazione più esosi, non c’è motivo per cui il premio assicurativo dovrebbe diminuire. La tecnologia della guida autonoma, oltretutto, oggi è ridotta a solo pochi esemplari. Questo significa che non ha senso parlare di una riduzione del costo dell’ RC auto, almeno per un decennio. Diverso sarà quando questa tecnologia avrà preso piede, ma bisognerà attendere almeno 30-35 anni. Solo allora forse i costi potranno ridursi.

Un altro punto interrogativo: il pilota automatico in caso di incidente ha responsabilità?

Un altro interrogativo a proposito di assicurazioni, incidenti e pilota automatico è questo: in caso di sinistro sarà sempre possibile stabilire con certezza di chi sia la responsabilità in caso un’auto abbia attiva la guida autonoma? Questo elemento è di importanza fondamentale per la compagnia assicurativa. E se l’incidente avviene fra due mezzi con guida autonoma, di chi è la responsabilità: della casa automobilistica oppure dell’azienda che fornisce le componenti? La responsabilità sarà della casa automobilistica, che a sua volta potrà tutelarsi con una polizza nei confronti di chi gli rifornisce le componenti.

La posizione dell’Assicurazione auto in questi casi sarà complicata. Permane comunque il concetto di responsabilità civile, anche se potrebbe essere in futuro ridimensionato. Il proprietario sarà comunque sempre responsabile della manutenzione del veicolo e delle sue tecnologie. L’assicurazione, a fronte di queste nuove tecnologie, potrebbe cambiare, ma permane la copertura derivante dai danni imprevisti. In tutti i casi non è detto che i premi assicurativi saranno diminuiti.